Con la riforma Madia bis del 17 febbraio 2017, i dipendenti pubblici che fanno uso fraudolento dei badge, ovvero che si timbrano l’ingresso, ma si assentono dal posto di lavoro, saranno licenziati entro 30 giorni in presenza di abusi documentati.

Viceversa rimangono invariate le modalità per le espulsioni immediate entro 48 ore, riservate a chi trucca i dati delle presenze sul posto di lavoro in una pubblica amministrazione.

Accanto ai furbetti del cartellino, la riforma si indirizza verso la repressione delle assenze anomale, ovvero alle assenze “per malattia” collettive in concomitanza con ponti festivi favorevoli oppure assenze “per malattia” distribuite con picchi il venerdì e il lunedì. La riforma prevedere infatti di intensificare i controlli medici domiciliari in concomitanza con questi eventi.

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